Equilibrio, salute e longevità – Presentazione ufficiale a Roma

Roma, 10 febbraio 2026

Nel centro storico di Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, abbiamo presentato il libro “Obesità: istruzioni per ribellarsi” (Edizioni Guerini) di Michele Carruba e Pietro Paganini. L’incontro ha riunito esponenti del mondo scientifico, istituzionale e industriale per un dialogo approfondito su obesità, longevità e ricerca dell’equilibrio nella società contemporanea.

Un confronto istituzionale di alto livello

Al confronto, organizzato con il supporto dell’On. Paola De Micheli, hanno partecipato, oltre agli autori, Andrea Lenzi, Presidente del CNR; Paolo Mascarino, Presidente di Federalimentare; On. Roberto Pella, primo firmatario della legge italiana sull’obesità; e Federico Serra, membro dell’Intergruppo parlamentare “Obesità, Diabete e Malattie Croniche Non Trasmissibili”. La discussione è stata moderata dalla giornalista Flavia Fratello (La7).

Non solo obesità: il tema centrale è l'equilibrio

Dal dibattito è emerso con chiarezza un messaggio chiave: il volume non si limita ad affrontare il tema dell’obesità, ma analizza la perdita di equilibrio individuale che può manifestarsi sia attraverso l’eccesso di peso sia tramite disturbi alimentari.

Le conseguenze non sono soltanto cliniche. L’obesità comporta costi sanitari elevati, incide sulla produttività e sulla competitività e alimenta stigma sociale e culturale. Si tratta dunque di una questione che riguarda simultaneamente salute pubblica, economia e società.

I limiti di una narrazione riduzionista

Il confronto ha evidenziato come l’obesità sia il risultato di molteplici fattori, biologici, ambientali, psicologici e sociali, e come spesso il dibattito pubblico si concentri invece su bersagli semplificati, quali zuccheri, grassi, sale o alimenti ultra-processati.

Questa impostazione rischia di trascurare cause più ampie dello squilibrio. È stato sottolineato, in particolare, come strumenti quali tasse o etichette di avvertimento vengano applicati quasi esclusivamente agli alimenti, mentre altri elementi della vita quotidiana, ad esempio piattaforme digitali o servizi di streaming, contribuiscono alla sedentarietà, all’alterazione del sonno e al benessere mentale.

Il modello proposto: la Dieta Mediterranea come stile di vita

La prospettiva emersa indica nella Dieta Mediterranea non uno schema alimentare rigido, ma un modello culturale e comportamentale fondato su movimento, socialità, moderazione, identità culturale e responsabilità individuale.

Il principio condiviso è che la longevità non si costruisce attraverso divieti, bensì attraverso l’equilibrio. Le politiche di salute pubblica risultano efficaci quando rafforzano la capacità decisionale delle persone, senza sostituirsi ad essa. Conoscenza, educazione e libertà di scelta restano strumenti essenziali per promuovere benessere e prevenzione.

Scatti della serata a Roma


Gli autori

Michele Carruba, Presidente del Comitato Scientifico di Competere, Professore emerito di farmacologia all’Università di Milano, è un punto di riferimento internazionale nello studio dell’obesità e della nutrizione.

Pietro Paganini, Presidente di Competere, policy innovator e divulgatore, trasforma la conoscenza scientifica in politiche e strategie per migliorare la vita delle persone e promuovere uno stile di vita equilibrato.

Programma

Il libro è disponibile nelle librerie e online >>>